Il Mito di Teseo
Data: 22 Novembre 2025
Orario: 11:30
Luogo: Biblioteca Nicola Irti
Data: 22 Novembre 2025 Orario: 11:30 Luogo: Biblioteca Nicola Irti
L’evento del 22 novembre 2025, svoltosi presso la Sala Irti del Comune di Avezzano alle ore 11:30, ha rappresentato un incontro intenso e ricco di significato culturale, capace di unire musica, letteratura, teatro e creatività giovanile. L’Associazione musicale Just Music di Avezzano ha partecipato offrendo un contributo artistico di grande delicatezza ed eleganza, accompagnando con pianoforte e chitarra classica le interpretazioni dei testi presentati dagli studenti dei licei della città.
Il programma musicale, curato dagli allievi dell’associazione, ha visto l’esecuzione di cinque brani: Asturias di Albeniz, un Preludio di Chopin, Le Onde di Einaudi, l’arpeggio di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin e quello di Lonely Day dei System of a Down. Ogni brano è stato scelto per amplificare le atmosfere narrative delle declamazioni, creando un dialogo armonioso tra suono e parola. hanno preso la scena gli studenti della classe 4^D del Liceo Classico “Torlonia”, guidati dalla professoressa Emanuela Mastroddi. I ragazzi, visibilmente emozionati ma profondamente coinvolti, hanno interpretato un testo originale scritto dalla loro docente e dedicato al mito di Teseo e Arianna.
La professoressa Mastroddi ha spiegato come questa rilettura abbia cercato di restituire al mito un significato più autentico: non la visione cupa spesso tramandata, ma un messaggio legato al coraggio, al segno che si lascia nel mondo e alle sfide del diventare adulti. L’esperimento metateatrale ha permesso di riscoprire oggetti, simboli e parole in una chiave nuova, trasformando antiche figure in strumenti di riflessione sulla crescita personale, sulle disobbedienze necessarie e sulla trasformazione interiore che conduce verso una nuova identità.
Di grande impatto è stato anche il contributo degli studenti della 4^H del Liceo Scientifico “Pollione”, coordinati dalle professoresse Raffaella D’Innocenzo e Valeria Fusco. Il loro lavoro ha esplorato il tema delle metamorfosi, concentrandosi in particolare sul destino di Arianna, che nella loro riscrittura diventa un’aurora boreale: una figura luminosa e attiva, capace di ridefinire sé stessa oltre i limiti imposti dal mito tradizionale. Il loro spettacolo ha combinato scrittura, interpretazione e canto, offrendo una versione moderna e suggestiva delle icone classiche della mitologia antica.